Per i bambini di 3 anni abbiamo pensato di proporre un libro con delle attività correlate con l'obiettivo di stimolare la loro attenzione e concentrazione, la loro capacità di ascolto ed offrire la possibilità di realizzare lavoro di gruppo.
Attraverso questo gioco scopriamo il tempo che scorre e osserviamo la trasformazione della natura.
Il libro scelto è stato quello di "Favino" per la dolcezza della storia, anche se abbiamo ridotto la storia a solo l'evoluzione del seme.
Questo progetto si concluderà con il regalo di Pasqua : una piantina con un uovo colorato.
La lettura in cerchio sarà sempre il rituale iniziale di ogni attività progettata, con l'osservazione della crescita dei semini.
Le attività sono:
-piantare un fagiolo nel cotone (attività individuale);
-colorare a gruppi di 6 bambini dei cartelloni neri, facendoli diventare bianchi (come il cotone);
- incollare a gruppi di 6 bambini sui cartelloni fagioli, ceci... (realizzando così una rappresentazione di ciò che abbiamo fatto seminando il fagiolo);
- marmorizzazione di uova di polistirolo (attività indiviaduale);
- disegno delproprio uovo marmorizzato;
- gioco con la terra per spostare i fagioli cresciuti nella terra (attività individuale);
- disegno della propria piantina e realizzazione di un cartellone con tutte le piantine una vicino all'altra.
- Piantiamo nel vaso l'uovo e si porta a casa.
Per i bambini DVA le attività saranno finalizzate alla sperimentazione del colore (pennarelli, tempere, pastelli), al gioco dei travasi e manipolazione con legumi e cotone.
Ora si gioca!!!
La vera casa dell’uomo non è una casa, è la strada. La vita stessa è un viaggio da fare a piedi. (Bruce Chatwin)
Cerca nel blog
Visualizzazione post con etichetta ascolto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ascolto. Mostra tutti i post
lunedì 19 marzo 2018
sabato 17 marzo 2018
Tempo di libri
Il 10 marzo 2018 sono andata alla Fiera Milano City per curiosare a "Tempo di Libri", meravigliosa!
Erano presenti moltissimi stands di case editrici molto note ( Feltrinelli, Mondadori...) e meno note (Carthusia, ArteBambini, Il Castoro...), dove potevi sfogliare i libri, curiosare fra le prooste, prendere i cataloghi.
Io amo leggere ai bambini! Mi piacciono le storie classiche e ho scovato dei volumi molto interessanti
Storie interattive per i bambini più piccoli, come questo "Cappuccetto Rosso" di ed. Valentina, oppure immagini meravigliose, come "Il pifferaio di Hamelin" di ed. Lavieri.
Quest'ultima casa editrice mi ha colpito moltissimo per le immagini, artistiche, curate,immediate ed evocative...
Ho scovato libri nuovi e "magici" come "Storia di goccia e di fiocco" ed Il Castoro, un testo che si può leggere sia da un verso che dall'altro e che racconta due "prospettive" o come "La gara delle coccinelle" Ed Terre di Mezzo, un silent book tutto da sfogliare.
Potrei raccontarvi di altri milioni di libri meravigliosi che ho trovato, ma credo che ciò che conti di più è l'aspetto formativo per noi insegnanti di questa fiera. Tenersi aggiornati non vuol dire soltanto fare corsi di formazione (indispensabili!) ma anche incontrare tutte le novità che possono arricchire la nostra professionalità... I libri, secondo me, ne fanno proprio parte.
La lettura ai bambini dona la capacità di ascoltare, permette di lasciarsi trasportare emotivamente da ciò che accade, offre immaginazione, fantasia, arricchendone il linguaggio; a noi, insegnanti, permette di trovare nuovi spunti di dialogo con loro, ma anche nuovi stimoli per creare attività, progetti e percorsi innovativi.
Buona lettura a tutti! E al prossimo anno...
lunedì 8 gennaio 2018
Rientro... con sorpresa
Oggi si rientra! Ore 9 al lavoro e una mia collega non c'è, la collega di classe decide di fare l'orario spezzato e io-insegnante di sostegno- mi trovo nell'orario centrale sola con i 25 bambini della classe (compresi i miei bimbi del sostegno).
E' stata una bella prova per me perchè senza aver programmato mi sono ritrovata con 25 bambini di età mista a gestire momenti di gioco, il bagno e il pasto. I bambini mi hanno stupito per diversi motivi:
- la collaborazione che hanno dimostrato;
- l'ascolto, anche di quelli "che non ascoltano mai";
- la pazienza.
Non posso dire di non aver urlato perchè ho dovuto più volte richiedere l'ordine e il silenzio, ma che soddisfazione vederli giocare serenamente su un'attività improvvisata, vederli seduti ad aspettare il proprio turno in bagno; vederli accettare l'attesa al pasto.
Cosa devo imparare? Innanzitutto che un'ora è molto per loro, anche per un gioco motorio e lo spiegare li sostiene ad accettare anche momenti faticosi (non diamo mai nulla di scontato!)
Cosa mi confermo? La richezza della relazione fra bambini di età diverse, l'importanza dei rituali, il valore dell'esplorazione nel gioco.
Mi piacciono un sacco!
Iscriviti a:
Post (Atom)







