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lunedì 12 febbraio 2018

La "Magia" della lievitazione

La lievitazione è un processo magico e spesso sconosciuto ai bambini... eppure adorano la pizza!!

Osservare il mondo che ci circonda e fare esperimenti per iniziare a comprenderlo e a lasciarsi stupire è uno degli apprendimenti speifici della scuola dell'infanzia

Nelle Indicazioni nazionali si legge: "I bambini elaborano la prima «organizzazione fisica» del mondo esterno attraverso attività concrete che portano la loro attenzione sui diversi aspetti della realtà, sulle caratteristiche della luce e delle ombre, sugli effetti del calore.(...) Cercano di capire come sono fatti e come funzionano macchine e meccanismi che fanno parte della loro esperienza, cercando di capire anche quello che non si vede direttamente: le stesse trasformazioni della materia possono essere intuite in base a elementari modelli di strutture «invisibili». "

Oggi ho pensato di proporre aibambini di tutte e tre le fascie compresi i DVA la pasta del pane.

In cerchio ho mostrato loro la farina, l'acqua e il lievito, che molti non conoscevano. Li ho invitati a sentire il profumo ( o la puzza, come hanno detto alcuni di loro). Davanti ai loro occhi ho preparato l'impasto. Hanno così potuto osservare la trasformazione dei tre elementi in una pasta unica...

Ho preso alcuni barattoli e ho inserito la pasta dicendogli di osservarli bene... poi li ho messi sul calorifero coperti da un fazzoletto.

Ogni bambino ha ricevuto il suo pezzo di pasta di pane e con tanti materiali hanno potuto giocarci. Quando era appiccicosa mi chiedevano la farina bianca e impastavano.




I tre anni e i bambini DVA hanno manipolato la pasta sperimentandola in maniera molto semplice. I quattro e i cinque anni si sono mostrati pronti a un gioco simbolico tanto che mi hanno chiesto i piatti per fare la pizza o per fare delle vere e proprie composizioni per cui hanno espresso il desiderio di portarli a casa.

Quando tutti hanno terminato il loro gioco... ho scoperto le scatoline e magia... la pasta è cresciuta...

Anche le loro composizioni gli hanno poi regalato la stessa magia... la magia del lievito!!






sabato 20 gennaio 2018

Il paracadute



Ieri ho giocato con i bambini con il paracadute insieme a un'insegnante del team.
Il paracadute è un telo circolare suddiviso in spicchi colorati con delle maniglie con cui coi bambini si possono realizzare moltissime attività e giochi motori. E' uno strumento importante per sviluppare la condivisione e la collaborazione.

L'insegnante ha proposto diversi giochi che mi scrivo per non dimenticare.
1. Seduti a gambe incrociate in cerchio alzare a abbassare il paracadute insieme. Le mani devono essere rivolte verso il basso e col pugno tenere il telo.
2. Seduti, tenendo insieme il telo al via della maestra si alza e ci si guarda da sotto.
3. Seduti tirare il telo verso la propria pancia e muovere le gambe sotto.
4. Mentre tutti seduti tengono il telo due bambini si scambiano di posto strisciando sotto il paracadute.
5. In piedi girare insieme in senso antiorario e poi orario facendo un girogirotondo e tenendo il telo  teso con una mano.
6. Alcuni bambini sono sotto al telo, altri all'esterno che lo tengono. Il paracadute viene alzato e abbassato.
7. Il teloè appoggiato a terra. I bambini corrono nello spazio (ma non sul telo), quando la maestra dice un colore i bambini devono disporsi davanti allo spicchio del colore nominato.
8.Sdraiati tutti sul telo ci si rilassa e si ascolta il silenzio.
9. Sdraiati sul telo si muovono le gambe (su e giù- a bicicletta...)

I bambini si sono divertiti un sacco!!!!

Al termine del gioco ho chiesto ai bambini di disegnarmi cosa hanno fatto con la mestra poichè credo che il disegno o il racconto sono due modi per raccontare, ma anche rielaborare e memorizzare le esperienze vissute. 

Oggi ho imparato moltissimo!